I detenuti raccontano le loro storie: "Quando spacciavo vivevo nella paura"

Le testimonianze dal carcere di Trento: "Siamo come dei libri viventi, le nostre storie possono essere utili ai giovani"

Una biblioteca vivente, con i detenuti ed ex detenuti che - come “libri umani” - raccontano le loro storie. E' il progetto di Apas, l'associazione trentina che si occupa di progetti di integrazione dentro e fuori dal carcere di Trento, per aiutare anche il reinserimento nella società. Nel video alcune testimonianze dei protagonisti di questo progetto, raccolte da Davide Sighele. C'è chi ha scontato la pena e sostiene che la vera libertà è rispettare la legge: “Quando spacciavo vivevo nascosto e avevo paura di ogni cosa”

Un progetto che coinvolge i detenuti del carcere di Trento che soffre ormai cronicamente di sovraffollamento: rispetto alla soglia massima di 240 detenuti, attualmente la struttura ne ospita più di 350 e deve fare i conti anche con la carenza di personale.