Lo attivano servizi sociali e forze dell'ordine

Pronto Intervento Sociale, assistenza 24 ore su 24 a Trento e Rovereto

Operatori in grado di attivarsi in ogni momento in situazioni di emergenza, su sollecitazione di forze dell’ordine e servizi sociali. Come nei casi di violenza sulle donne o di minori non accompagnati

Come un Pronto Soccorso. Dedicato non alle emergenze mediche, ma a quelle sociali. Così funziona il Pronto Intervento Sociale, coordinato dalla Provincia e ora operativo a Trento e Rovereto con la partecipazione attiva dei rispettivi Comuni

Un numero verde a disposizione 24 ore su 24 di forze dell'ordine e servizi sociali, fondamentale soprattutto di notte o nei week-end. Nella Città della Quercia a rispondere saranno gli operatori dell'unità di strada della Cooperativa Punto d'Approdo. Che si attiveranno immediatamente, in particolare in alcuni casi, come spiega il direttore Andrea Gentilini: “Potremmo intervenire ad esempio in caso di episodi di violenza di genere. O in quelli di minori non accompagnati trovati sul territorio o di persone senza fissa dimora”.

Il servizio è operativo nel raggio di 25 chilometri da Rovereto, occupandosi di circa 90mila persone. Che, come spiega l'assessore comunale alle Politiche Sociali Mauro Previdi, godranno di un sostegno potenziato: “La filosofia è mettere in rete tutti gli operatori che possono rispondere alle emergenze. Quindi forze dell'ordine, servizi sociali e, per certi versi, anche la sanità”.

È  previsto circa un anno di sperimentazione. Anche per monitorare i bisogni del territorio in base alle richieste di intervento che arriveranno.