Economia e territorio

Rovereto, l'arte bianca in assemblea

I quasi 100 panificatori artigianali del Trentino si sono ritrovati al Polo della panificazione di Rovereto. Il loro presidente Bonafini: "Avere ogni giorno pane fresco non è scontato, ora un marchio"

Il pane fresco ogni giorno, nelle città e valli del Trentino. Con una panificazione industriale arrembante non è scontato. A renderlo evidente c'è ora un nuovo marchio.

Lo potranno utilizzare i quasi 100 panificatori artigianali del Trentino, riuniti oggi in assemblea. Davanti a costi di produzione crescenti e diminuzione della quantità di pane consumata - spiega il loro presidente Emanuele Bonafini - la risposta sta nella qualità: "Avanguardia significa territorio, significa prodotti a chilometro zero. Purtroppo per il 60% delle materie prime ci tocca andare all'estero a importarle, ma abbiamo visto che la farina nazionale e quella locale fa la differenza".

Uno dei temi, quello del reperire manodopera qualificata. Significativo che ad ospitare i maestri dell'arte bianca sia stato proprio il Nuovo Polo della panificazione dell'Istituto alberghiero di Rovereto.

"Un'iniziativa portata avanti da tutti i panificatori - spiega Bonafini - perché siamo convinti che in questa scuola c'è innovazione e garanzia di continuità per le nostre aziende".

Ragazze e ragazzi che sono già presente e non solo futuro. I panificatori del Trentino hanno voluto festeggiare assieme la loro recente vittoria di un premio al Sigep, importante fiera internazionale di settore.