Un museo online per le mille opere della collezione dell'Accademia degli Agiati

L'allestimento sarà completo nel 2026, ma sul portale sono già consultabili 600 schede. Presenti anche disegni di Fortunato Depero adolescente

Un museo digitale prende vita sul web per restituire al pubblico i quasi mille tra dipinti, sculture, stampe, bronzetti, monete, medaglie dell'enorme collezione dell'Accademia degli Agiati di Rovereto.

Opere commissionate o donate, per lo più chiuse nel caveau del Mart o conservate a Palazzo del Bene, in minima parte esposte al Museo civico.

Sul portale collezione.agiati.org sono già 600 le schede consultabili con foto ad alta definizione.

Un percorso lungo più di tre secoli, che parte dal ritratto dell'imperatrice Maria Teresa, dipinto nel 1755 di Johann Baptist Glunk.

Un'operazione ambiziosa, locale e globale, da completare entro il 2026 sotto il coordinatmento dello storico dell'arte Dario De Cristofaro.

Nella collezione addirittura prove e studi di Fortunato Depero, Giovanni Tiella, Luciano Baldessari adolescenti, realizzate quando erano studenti alla Realschule di Rovereto.

Opere raccolte all'epoca, insieme a quelle dei compagni di classe, dal loro insegnante Luigi Comel, poi donate dal figlio Alvise Comel all'Accademia.