Cavareno, dopo 9 anni si riapre il caso di Artur Karaboja
Il falegname era stato trovato senza vita nella mansarda di casa. Per i carabinieri si trattò di suicidio. Ora la procura apre un fascicolo
Nove anni fa il caso fu archiviato come un caso di suicidio. Ora la procura di Trento, però, ha riaperto il fascicolo per omicidio a carico di ignoti disponendo la riesumazione della salma di Artur Karaboja.
Il falegname di 39 anni fu trovato senza vita all'interno della sua mansarda a Cavareno, in val di Non il 31 luglio 2016. Le prime indagini non portarono alla luce elementi tali da fare pensare a una morte violenta per mano di terzi, ma i familiari non hanno mai creduto al suicidio chiedendo "verità" e raccogliendo elementi tali che il gip ha deciso di ordinare la riapertura dell'inchiesta con approfondimenti tecnici, come l'autopsia, che a suo tempo non furono messi in atto.
La sua storia era stata raccontata anche dal programma Rai Chi l'ha visto? Ecco il servizio dell'aprile 2017.