Bike Lane, dopo Fai anche la Val di Cembra e i ciclisti apprezzano

Il Trentino, assieme all'Alto Adige è la prima realtà in Italia ad adottare un progetto per una rete di corsie di salvaguardia sulle strade

Incassa subito il favore dei cicloamatori l'iniziativa pilota della provincia di Trento di introdurre le bike lane in via sperimentale su alcune strade della provincia, tra i primi territori a sfruttare le previsioni del nuovo codice della strada. In Alto Adige le bike lane sono presenti su alcune strade di montagna già da alcuni anni.  Salendo da Mezzolombardo verso Fai della Paganella ora ci si sente più sicuri e da oggi, le corsie di salvaguardia per ciclisti si stanno tracciando anche in valle di Cembra nel tratto tra Valda e Mostizzolo.

Una corsia da 80 cm soltanto ma per le due ruote la differenza è sostanziale, tra il sentirsi in balia del traffico e dei pericoli della strada e la garanzia di pedalare in uno spazio dedicato. Corsie che responsabilizzano anche gli automobilisti, chiamati dal nuovo codice della strada, a rispettare, dove possibile la distanza di 1 metro e mezzo dalle biciclette.

Soddisfatto il presidente della federciclismo trentina Renato Beber, anche perché l'impegno del presidente Fugatti è quello di realizzare bike lane su una trentina di salite della provincia di Trento