Il kartodromo di Ala torna in piena attività. Ebner: "Obiettivo, i mondiali"
Il gruppo che ha rilevato il circuito trentino ha già investito più di tre milioni di euro. "Porteremo un indotto importante al territorio"
Si riaccendono i motori al kartodromo di Ala.
Già più di tre i milioni di euro investiti dall'imprenditore altoatesino Markus Ebner che ha piani molto ambiziosi.
“Puntiamo a ospitare campionati internazionali, di livello europeo e, ovviamente, mondiale” spiega.
Eventi di alto livello, per un indotto potenziale importante.
In un weekend di gare, l'impianto può ospitare fino a 300 piloti che mangiano, dormono, spendono sul territorio insieme a team, amici, tifosi.
Il nuovo tracciato ricalca il layout originario del 1992, con uno sviluppo di 1.110 metri e una larghezza variabile tra gli 8 e i 12 metri.
Standard in linea con quanto stabilito dalla Fia per le competizioni internazionali.
Del resto, c'è anche l'ambizione di promuovere una filiera sportiva giovanile.
“Il karting - argomenta - è fondamentale per i ragazzi che muovono i primi passi nel motorsport e magari qualcuno dalle nostre zone potrà arrivare in Formula Uno”.
Così una scuola di pilotaggio affiancherà l'attivita agonistica di kart, motard, minimoto.