Il piano d'accoglienza

Riunione in prefettura a Perugia con i sindaci per definire il piano di accoglienza. Nelle prossime ore sono attese almeno cento persone dalle zone di guerra.

Il piano d'accoglienza
LCC
Profughi ucraini
A Perugia si è messa in moto la macchina dell'accoglienza dei profughi in arrivo dall'Ucraina. In queste ore ne sono attesi più di cento, per lo più donne e bambini, che hanno già legami sul territorio. Il prefetto Armando Gradone ha incontrato, in via preliminare, i responsabili dei Cas (Centri di accoglienza straordinaria) che già ospitano gli afgani per vedere dove poter sistemare le persone eventualmente in arrivo. Non ci sono stime ufficiali, né sono chiare le esigenze: ma intanto si fa rete per non farsi trovare impreparati. La comunità ucraina a Perugia conta milleduecento rappresentanti sparsi in tutta la provincia: oltre alla Caritas anche i sindaci sono stati allertati dalla Prefettura. L'Umbria della pace, infine, scende in piazza oggi sia a Perugia sia a Terni con due manifestazioni promosse da associazioni e sindacati con lo slogan ''L'umanità al potere''.