Covid, 7 morti. Salgono i ricoveri

Cresce la pressione sugli ospedali. L' Umbria tra le regioni con tasso di occupazione nei reparti ordinari più alto

Covid, 7 morti. Salgono i ricoveri
Tgr
Terapia intensiva

Sette i decessi registrati dal bollettino regionale nelle ultime 24 ore a causa del covid in Umbria. Continua il calo degli attualmente positivi, scesi a 19479, ma il tasso di positività torna a salire con 2180 così come la pressione sugli ospedali dove si aggiungono oggi altri 4 ricoveri per un totale di posti letto occupati  pari a 220.  Secondo il monitoraggio Agenas, l' Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali, che si basa sui dati del giorno precedente l' Umbria è ampiamente sopra la media nazionale con i ricoveri nei reparti ordinari al 32%. Peggio della nostra regione solo la Calabra che è al 34%. Proprio le realtà del centro sud sono quelle che fanno registrare i dati più alti mentre al livello nazionale la soglia di occupazione dei posti letto in area medica non critica si ferma al 15%. Al 5% quella delle terapie intensive,  salve anche in Umbria dove il numero di ricoverati resta stabile anche oggi , 4 in totale. L'impegno complessivo delle strutture sanitarie è comunque ancora molto forte.  L'ondata di contagi scatenata dalla variante Omicron2 che ha investito l'Umbria per prima insieme alla Calabria ha nuovamente messo sotto pressione gli ospedali mai tornati alla piena operatività nel corso di questi due anni. Il peso maggiore è sostenuto dalle strutture di Perugia, Terni e Foligno che ospitano la maggior parte dei pazienti covid. La presenza di positivi, anche se in numero ridotto, negli ospedali più piccoli rende anche qui però lenta la ripresa con le liste di attesa che diventano sempre più lunghe.