Gimbe, diminuiscono i nuovi casi in Umbria

Il report settimanale della Fondazione Gimbe fotografa una situazione in miglioramento. Il peso sugli ospedali resta alto

Gimbe, diminuiscono i nuovi casi in Umbria
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il report settimanale

Sale ancora la pressioni sugli ospedali umbri e si avvicina al picco toccato a gennaio di quest'anno. Ad oggi i reparti di area non critica ospitano 233 pazienti, 6 in più di ieri. Molti sono entrati in ospedale per altre patologie e si sono poi scoperti positivi al covid. Necessario per loro comunque l'isolamento nei reparti deputati e così indipendentemente dalla sintomatologia legata al virus l'impegno delle strutture sanitarie resta alto e il recupero delle liste d'attesa va sempre più a rilento. Cresce di una unità anche l'occupazione delle terapie intensive. I pazienti da 3 diventano 4. E 4 sono i positivi deceduti nelle ultime 24 ore. Intanto continua la fase discendente del contagio in Umbria. 1517 i contagiati nelle ultime 24 ore, 19204 gli attualmente positivi, in calo anche oggi. Diminuiscono del 16 per cento i nuovi casi Covid in Umbria tra il 23 e il 29 marzo rispetto alla settimana precedente. Il dato emerge dal monitoraggio settimanale della fondazione Gimbe che giovedì scorso aveva rilevato un aumento del 17,1 per cento. Il report rileva un miglioramento dei casi attualmente positivi per 100.000 abitanti, 2.239, erano 2.421 al 24 marzo. La popolazione che ha completato il ciclo vaccinale è pari 84,9% (media Italia 83,9%) cui aggiungere un ulteriore 1,4% (1,7% nel Paese) solo con prima dose; il tasso di copertura vaccinale con terza dose è del 84,6% (83,2%) e con la quarta del 12,6% (7,4%). I ragazzi con età tra 5 e 11 anni che ha completato il ciclo vaccinale sono pari 34% (media Italia 33,6%)