Il bilancio della Corte dei Conti

Inaugurato il nuovo anno giudiziario della Corte dei Conti. Pensioni, privatizzazioni, spese dei gruppi consiliari e conti degli enti locali all'esame della magistratura contabile

Il bilancio della Corte dei Conti
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Inaugurazione dell'anno giudiziario

Le sfide legate ai fondi del Pnrr e poi le nuove competenze e i ridefiniti poteri secondo le previsioni dei decreti semplificazione. È da questi elementi che ha preso il via la relazione del presidente Piero Carlo Floreani in occasione dell' inaugurazione dell'anno giudiziario della Corte dei Conti, sezione giurisdizionale regionale per l'Umbria. Una fotografia, quella del presidente, che ha ripercorso l'attività del 2021, un anno ancora segnato dalla pandemia. Per quanto riguarda il contenzioso contabile, ha spiegato il presidente Floreani, erano otto i procedimenti pendenti al primo gennaio 2021, 31 le sentenze depositate lo scorso anno con sequestri conservativi autorizzati pari a 995mila euro. Oltre un milione e 100mila euro i risarcimenti disposti. 4774 invece i giudizi di conto pendenti al primo gennaio 2021. Un anno intenso anche per l'attività della procura contabile regionale, ha spiegato il procuratore Rosa Francaviglia, che ha visto emessi 55 atti di citazione per un ammontare complessivo di danni pubblici pari 5,5 milioni. Fra le principali tipologie di danno pubblico dedotte in giudizio quelle legate, fra l'altro, all'indebita percezione di contributi pubblici, alla malpractice sanitaria e alla mala gestio del patrimonio pubblico. 14 le sentenze di condanna emesse nel 2021 per un totale da risarcire pari a 957mila euro.