La solidarietà dell'Umbria

Il viaggio di Lorenzo

La storia di un giovane imprenditore di Pantalla che insieme al papà si è messo in viaggio con il suo camion per portare aiuti alle popolazioni in guerra

Il viaggio di Lorenzo
TGR
La generosità di Lorenzo

Scatoloni pieni di farmaci, alimenti, coperte, vestiti e pieni anche del senso di impotenza che si prova di fronte alla sofferenza umana causata dalla violenza della guerra. Dentro i pacchi partiti qualche giorno fa da un'azienda di Pantalla di Todi che commercia legname e cereali con l'estero però c'è anche tanta solidarietà. Lorenzo Farinelli, titolare della ditta di famiglia ci racconta come il padre durante un viaggio di lavoro  Ungheria, abbia toccato con mano la sofferenza delle famiglie ucraine rifugiate al confine e costrette a lasciare la propria terra sotto i colpi delle bombe. Non hanno più nulla, solo la loro vita . Per questo al suo rientro Lorenzo e la moglie hanno deciso di mettere a disposizione gli spazi dell'azienda per raccogliere beni di prima necessità e portarli alla frontiera tra Ungheria e Ucraina. A guidare il camion , riempito dalla generosità di tanti umbri, lo stesso Lorenzo . E' stato lui , insieme al padre e a un' interprete ad arrivare a Zahony, Una parte del materiale resterà lì per la prima accoglienza, l'altra varcherà i confini del paese in guerra. Al sindaco della cittadina ungherese che ospita moltissimi profughi Lorenzo ha portato  il disegno solidale di una scuola di Gubbio e l'invito dell'Associazione Chianelli ai malati ucraini in fuga. A colpire la comitiva umbra lo sguardo perso nel vuoto delle persone in fuga dall'orrore. Ecco perché hanno deciso di intraprendere a breve un secondo viaggio verso i confini con l'Ucraina.