Sotto controllo il rogo di Umbertide, tutto è partito da una moto

Un'altra giornata di fiamme, a causa della siccità. Vigili del fuoco al lavoro da stamattina, anche con l' aiuto di un elicottero

Sotto controllo il rogo di Umbertide, tutto è partito da una moto
Tgr
Incendio boschivo

Da Spoleto a Gubbio, da Città di Castello a Orvieto. Un fine settimana di lavoro intenso questo per i vigili del fuoco umbri, con squadre di terra e mezzi aerei costretti ad interventi continui. E' il primo fine settimana di primavera, ma dal bollettino incendi sembra estate e causa il vento e la lunga siccità boschi e campagne si accendono con facilità sorprendente per il periodo stagionale. A causare i roghi, però, è quasi sempre la mano dell'uomo. E' il caso ad esempio dell'incendio scoppiato stamattina in località Migianella nel comune di Umbertide. Ad innescare le fiamme il rogo di una moto impegnata in un fuoristrada. Le fiamme, sospinte dal vento, si sono immediatamente propagate fino a minacciare una abitazione disabitata, ma ricovero per numerosi animali. Sul posto sono intervenute due squadre, una da Città di Castello e l'altra da Perugia, e personale dell'Agenzia Forestale. Su richieste del direttore delle operazioni di spegnimento è stato coinvolto anche un elicottero arrivato da Arezzo. Era servito invece l'impiego di un canadair ieri per avere la meglio sulle fiamme che da ventiquattro ore ardevano in località Goregge, nel comune di Gubbio. Fiamme anche in questo caso alimentate dal vento forte e controllate a fatica dagli uomini e dei mezzi a terra che hanno dovuto attendere ore l'arrivo del supporto aereo vista la gran quantità di richieste di intervento arrivate da tutta Italia.