La fiaccola della pace a Norcia

La staffetta dei tedofori l'ha riportata in Umbria percorrendo il cammino di San Benedetto. A consegnarla al sindaco è stato un bambino ucraino, giunto da poco in città insieme ad altri profughi.

La fiaccola della pace a Norcia
Tgr
La fiaccola della pace


E' tornata a Norcia la fiaccola della pace. Dopo essere stata accesa lo scorso 25 febbraio, all'indomani dello scoppio della guerra in Ucraina, alla presenza del capo dello stato Mattarella, la luce del Santo patrono d'Europa è partita venerdì dall'abbazia di Montecassino. La staffetta dei tedofori l'ha riportata in Umbria percorrendo il cammino di San Benedetto. A metà pomeriggio la fiaccola è stata accolta dal priore padre Benedetto Nivakoff al monastero di san Benedetto in monte. La fiaccola è poi arrivata in piazza san Benedetto dove ad attenderla c'era l'arcivescovo di Spoleto-Norcia  Boccardo e le autorità civili. A consegnarla al sindaco Alemanno è stato un bambino ucraino, giunto da poco in città insieme ad altri profughi. I tedofori hanno fatto ingresso in piazza tenendo in mano una bandiera dell'ucraina. Pace è l'appello che si leva  al passaggio della fiaccola, reduce dal recente pellegrinaggio in Spagna tra Madrid e Santiago de Compostela. Oggi in occasione della festa del patrono ,alle 11 in piazza san Benedetto la celebrazione eucaristica.