Contagi, incidenza doppia rispetto alla media nazionale

Si attendono i risultati del sequenziamento di nuovi campioni per capire quanto si stia diffondendo in Umbria la variante Omicron 2. Oggi 1836 nuovi positivi

Contagi, incidenza doppia rispetto alla media nazionale
Lcc
Tamponi anticovid

Il bollettino sanitario di oggi registra  1.836 nuovi positivi, più 3,7 per cento rispetto a ieri, 812 guariti e nessun nuovo morto. Gli attualmente positivi sono ora 13.470, più 8,2 per cento pari a
1.024 unità. Salgono anche i ricoverati negli ospedali sono 152 cinque in più, mentre scendono a tre, da cinque, i posti occupati nelle terapie intensive.
L'attenzione resta alta e si attende l'esito dei nuovi sequenziamenti, esito che darà una misura più precisa di Umbria quanto abbia preso piede la variante omicron 2. La stima - che attende di essere confermata dalle analisi di laboratorio - è che abbia già raggiunto il 60% dei casi di positività accertati  e che sia in parte responsabile della risalita della curva registrata nell'ultima settimana. Una settimana in cui l'incidenza dei casi di Covid nella nostra regione è stata quasi doppia rispetto alla media nazionale. 993 casi per 100mila abitanti rispetto al valore nazionale pari a 510. Le altre Regioni che registrano le incidenze più elevate sono la Calabria con 780 casi e le Marche con un valore pari a 752. Dal 2 all' 8 marzo, secondo i dati della Fondazione Gimbe, i nuovi positivi sono cresciuti nella nostra Regione del 37,4%. Un aumento che si può spiegare solo in parte con la diffusione della variante omicron 2. Se anche  le analisi dei nuovi campioni dovessero confermare una sua larga diffusione - dicono gli esperti - è ipotizzabile che la ripresa dei contagi sia soprattutto legata all'allentamento delle misure di contenimento e protezione individuale. Intanto resta sotto la soglia di allerta del 10% l'occupazione di posti letto in terapia intensive. Sopra la soglia del 15% invece quella dell'occupazione dei reparti ordinari, pari al 21,5%.