Aeroporto, approvato piano industriale

La Regione mette a disposizione 12 milioni in tre anni per il rilancio

Aeroporto, approvato piano industriale
Tgr Umbria
La conferenza stampa di presentazione del piano

Un'infrastruttura strategica in grado di contribuire allo sviluppo del territorio. E' stato approvato dai soci della Sase, la società che gestisce l'aeroporto San Francesco d'Assisi, il piano industriale per il futuro dello scalo umbro. Oltre a consolidare le 16 rotte previste nel 2022, di cui 9 internazionali, si punta a nuovi collegamenti anche nel periodo autunno-inverno. "Intendiamo aumentare il numero di aerei e di passeggeri che arrivano a Perugia - spiega il presidente Sase, Stefano Panato - con ricadute stimate di 45-50 milioni di euro per ogni centomila passeggeri che arrivano". Intanto l'assemblea legislativa dell'Umbria ha approvato il disegno di legge della Giunta sui contributi per lo scalo regionale: fino a 12 milioni in tre anni per potenziare l'offerta turistica del San Francesco. Secondo la presidente della Regione Donatella Tesei lo scalo va considerata un'opera strategica: "Abbiamo provveduto a mettere in sicurezza e a rilanciare l'aeroporto, già il 2022 ha prospettive molto importanti per tutta l'economia della regione, in particolare il turismo, ma anche per le aziende che operano sul territorio". Soddisfatto del piano anche il Comune di Perugia che però, a causa dell'aumento dei costi energetici, attende l'assestamento di bilancio a luglio per reperire le risorse da investire.