Droga via telefono, un arresto

Ai domiciliari una donna di 45 anni sospettata di far parte della rete di spaccio che operava tra Assisi, Perugia e Umbertide.

Droga via telefono, un arresto
Tgr Umbria
Caserma carabinieri

Era ricercata perché sospettata di far parte di una rete di spaccio che riforniva di cocaina le “piazze” di Perugia, Umbertide e Assisi. La donna, 45 anni, romena, si è presentata spontaneamente in caserma, a Ponte San Giovanni, ed è stata arrestata in esecuzione di un’ordinanza emessa sulla base di un’indagine dei carabinieri della Compagnia di Assisi.  Andrà ai domiciliari. Individuato anche un altro destinatario della misura cautelare: si tratta di un 29enne albanese, domiciliato a Umbertide: per lui, soltanto obbligo di firma. Le ordinazioni della droga avvenivano per telefono ed erano gestite da un “call center” con sede in Albania. L’identità dei due centralinisti, al vertice della gang, è rimasta per ora sconosciuta. Nei guai era finito anche un pensionato di Torgiano sospettato di avere fornito ospitalità agli spacciatori. Salgono così a otto le misure cautelari eseguite rispetto alle venti disposte dal giudice: la gran parte dei destinatari non è più in Italia. Finti turisti, pendolari dello spaccio, “teleguidati” dall’estero da misteriosi telefonisti.