Fcu, entro il 2026 la riapertura

L'assessore Melasecche ha illustrato il crono programma per conseguire entro il 2026 la totale riapertura con treni elettrici tipo Pop della dorsale ferroviaria

Fcu, entro il 2026 la riapertura
Tgr
Stazione di Ponte san Giovanni

“Nelle precedenti legislature purtroppo abbiamo assistito prima alla cessione e privatizzazione del ramo gomma del trasporto regionale a Busitalia, poi nel 2017, addirittura alla chiusura della Ferrovia centrale umbra per mancata manutenzione. Infine il passaggio della gestione strutturale ferroviaria ad Rfi”, afferma l'assessore regionale Enrico Melasecche  a Todi, intervenendo a un convegno. L'occasione è servita a fissare un crono programma per conseguire entro il 2026 la totale riapertura con treni elettrici tipo Pop della dorsale ferroviaria. 
L'assessore Melasecche ha illustrato la road map che vede, dopo la prossima apertura della tratta Sant'Anna-Ponte San Giovanni, un investimento ulteriore di 3,1 milioni di euro entro il 31 ottobre 2024; 4,7 milioni per la velocizzazione della Città di Castello-P.S. Giovanni, oltre agli investimenti già in corso; 128,7 milioni per la ricostruzione completa della tratta sud P.S.Giovanni-Terni, di cui 49,3 milioni per l'armamento, massicciata, traversine e binari entro marzo 2024; 46,8 milioni entro dicembre 2025 per le tecnologie volte alla massima sicurezza e velocizzazione Ertms, 30 milioni, entro maggio 2025 per gallerie e le altre opere civili ed 2,6 milioni per opere residue. Per la tratta Sansepolcro-Città di Castello si parla di 26,5 milioni da
impegnare gradualmente, dal nuovo armamento da terminare entro il luglio 2024 fino alla riattivazione della linea entro il 2025.