Giornata mondiale per le vittime del lavoro e dell'amianto

I dati del monitoraggio sulle patologie asbesto-correlate. Per l'Anmil serve un monitoraggio su siti pubblici e privati

Giornata mondiale per le vittime del lavoro e dell'amianto
Lcc
Smaltimento dell'amianto

Tenere alta la guardia sull'amianto e promuovere un monitoraggio su siti pubblici e privati: dando priorità a strutture come scuole e ospedali. E' la proposta lanciata dall'Anmil in occasione della Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro. Se ne è parlato in un incontro in Provincia a Terni: nel corso degli anni dal 2007 al 2019 - ha spiegato la dottoressa Laura Sarnari responsabile del servizio prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro dell'Usl Umbria 2 - sono stati controllati circa mille lavoratori ex esposti ad amianto e nel 20 per cento dei casi sono state diagnosticate patologie asbesto correlate. Durante i lavori è intervenuta anche l'amministrazione comunale, che intende avviare  - spiega l'assessore al Welfare Cristiano Ceccotti - una campagna di comunicazione per sensibilizzare i cittadini. Nel servizio l'intervista a Claudio Bargelli, presidente regionale dell'Anmil.