Incidente in Giordania, eseguita l'autopsia sul corpo di Lucia.

Lievi segnali di miglioramento per le altre due umbre ricoverate in terapia intensiva all'ospedale di Amman. Ancora nessuna conferma sulla dinamica dell'incidente

Incidente in Giordania, eseguita l'autopsia sul corpo di Lucia.
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Lucia Menghini

Sono ore di paura e speranza quelle che i genitori di Marta Orsini e Cristina De Propris stanno vivendo all'ospedale di Amman, accanto alle  figlie coinvolte nell'incidente in cui è morta l'amica e collega Lucia Menghini. I segni di miglioramento, seppur lievi, ci sono. Le ragazze rispondono alle cure, ma non sono ancora fuori pericolo. Se loro condizioni lo consentiranno, verranno riportate a Perugia. L'Università - presso la quale le tre amiche si stavano specializzando in anestesia - si è già resa disponibile a prenderle in cura.
Ore di dolore vissute dai genitori di Lucia e dagli amici. Tutti chiusi nel silenzio in cui è piombata l'intera città di Foligno. L'unica speranza è quella di riavere la salma quanto prima. Ora che l'autopsia è stata effettuata l'ambasciata può avviare le procedure per il rimpatrio. 
Ancora da chiarire la dinamica dell'incidente, avvenuto nel pomeriggio di venerdì nel sud della Giordania. Per ora trapela solo l'ipotesi del tamponamento. Sull'accaduto indagano le autorità locali nel massimo riserbo.