La protesta dei lavoratori delle cementerie

Manifestazione a Gubbio di fronte al Teatro Romano

La protesta dei lavoratori delle cementerie
tgr
la manifestazione dei lavoratori davanti al Teatro Romano

La crisi energetica legata al conflitto in Ucraina tocca anche le piccole realtà come quella di Gubbio con le sue cementerie. Lo stabilimento Colacem di Ghigiano ha fermato la produzione tre mesi fa. A Gubbio le maestranze delle cementerie Barbetti e Colacem si sono riunite di fronte al Teatro Romano per chiedere alle istituzioni di scongiurare il blocco della produzione e di procedere nella  sostituzione del carbon coc con il css. Marco Grilli, rappresentante dei lavoratori dello stabilimento di Ghigiano, ha sottolineato che “bisogna salvaguardare la produzione del cemento a Gubbio e le istituzioni devono sapere che il cemento rappresenta il 28%  del pil del comprensorio. Come possono essere reintegrati 1500 addetti, se perdono il posto di lavoro?”. Possibile, secondo i lavoratori, coniugare sicurezza, rispetto dell’ambiente e occupazione. Si citano le recenti analisi dell’Università la Sapienza e del CNR sulla qualità dell’aria della zona, analisi che non hanno evidenziato criticità.