Prevenire gli appetiti della malavita

Macerie da tracciare

Richiamo dell'Osservatorio regionale Antimafia sulla gestione dei materiali accumulati dopo le distruzioni del sisma e sul loro rapido riutilizzo

Macerie da tracciare
Tgr Umbria
Case lesionate nella zona rossa di Norcia

L'Osservatorio regionale sulla criminalità organizzata e l'illegalità interviene sulla ricostruzione post sisma, in particolare sul recupero e l'impiego delle 170mila tonnellate di macerie accumulate dopo il terremoto del 2016. Le macerie (di proprietà dei Comuni), raccolte e lavorate, sono state stoccate in lotti di 3.000 metri cubi e sono pronte all'impiego, con marchio CE, ad esempio come pietrisco per sottofondi e lavori stradali.

L'istruttoria dell'osservatorio sul tema sottolinea come tutta la filiera venga attentamente monitorata grazie a processi di pesatura e a un sistema di tracciabilità documentale. L'istituzione rileva poi che di questi materiali solo il 15% è già stato utilizzato e invita perciò la Regione ad adottare norme che incentivino l'effettivo impiego delle macerie recuperate. E, al tempo stesso, a rendere meno conveniente, con strumenti economici e fiscali, il prelievo in cava dei materiali vergini.

Proposte, insieme a un sistema di tracciabilità dei rifiuti, che l'Osservatorio ritiene indispensabili per elaborare politiche di prevenzione dei reati ambientali e corruttivi e delle infiltrazioni della criminalità organizzata.