Nuovi particolari sull'incidente in Giordania. Attesa per l'autopsia

Sarebbe stato un furgone a tamponare l'auto delle tre ragazze umbre. Attesa l'autopsia, poi il rientro di Lucia in Italia

Nuovi particolari sull'incidente in Giordania. Attesa per l'autopsia
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Lucia Menghini

L'auto a noleggio su cui viaggiava sarebbe stata tamponata da un furgone: sarebbe morta così Lucia Menghini, la dottoressa di Foligno coinvolta venerdì in Giordania in un incidente stradale che ha spezzato la sua vita a 31 anni. Una prima sommaria ricostruzione dei fatti che attende conferme ufficiali. Nelle prossime ore attesi inoltre i risultati dell'autopsia e poi si potrà organizzare - attraverso l'ambasciata - il rientro della salma in Italia per i funerali. Lucia si trovava in vacanza con due colleghe e amiche perugine - tutte e tre specializzande in anestesia all'Università di Perugia. Marta e Cristina che erano a bordo con lei sono ora ricoverate in terapia intensiva ad Amman: non sono ancora fuori pericolo, ma stanno rispondendo in modo positivo alle terapie, hanno fatto sapere i sanitari. Sabato sono state raggiunte dai familiari. Dal Santa Maria della Misericordia già emersa una disponibilità alla presa in carico delle pazienti, se ci fossero le condizioni cliniche e in accordo con le famiglie.