Sanità: le proposte dei sindacati

Consegnate al presidente dell'Assemblea Regionale Squarta 8.500 firme. Cgil Cisl e Uil chiedono la revisione del piano socio-sanitario.

Sanità: le proposte dei sindacati
Cgil
Sindacati in presidio a Perugia

Otto punti fondamentali per il futuro della sanità umbra, che deve essere pubblica e universale. Sono quelli contenuti nel documento - corredato da 8.500 firme - consegnato dai sindacati alla presidenza del Consiglio regionale. Nella petizione lanciata da Cgil Cisl e Uil si chiede la riscrittura, in chiave partecipata, del nuovo piano sanitario regionale. In particolare gli otto punti prevedono: lotta al covid, assunzioni con contratti stabili (2 mila la cifra indicata dai sindacati), protocollo sugli appalti, lotta agli infortuni e alle malattie professionali, rapporto con l'università, confini chiari per la sanità privata, programmazione pubblica e investimenti, partecipazione. Il documento sarà ora trasmesso alla terza commissione consiliare di palazzo Cesaroni. “È chiaro che per noi questo è solo l’inizio di un percorso che deve portarci a riscrivere il piano socio-sanitario regionale - affermano i segretari regionali di Cgil Cisl e Uil, Sgalla, Manzotti e Molinari - ed è altrettanto chiaro che la mobilitazione resta lo strumento principe del sindacato. Perciò, in caso di mancate risposte, continueremo la nostra vertenza in difesa di una sanità davvero pubblica e universale”. 

Li sentiamo nel servizio di Stefania Panfili