Rapine in farmacia, due condanne

Quattro anni e otto mesi per i due uomini che a marzo dell'anno scorso misero a segno i colpi a Terni e Ponte San Giovanni

Rapine in farmacia, due condanne
Tgr
Il palazzo di giustizia di Terni

Il tribunale di Terni ha condannato a 4 anni e 8 mesi di reclusione i 2 uomini che il 29 marzo 2021 hanno rapinato la farmacia in viale della Stazione a Terni, e un paio d'ore dopo una farmacia a Ponte san Giovanni. Il duplice colpo aveva fruttato 3700 euro. Ultraquarantenni di origine bolognese e cosentina, residenti nel viterbese con precedenti per droga e reati contro il patrimonio, i 2 pendolari specializzati in farmacie sono accusati anche di una rapina in farmacia a Grosseto avvenuta una settimana dopo i colpi in Umbria. Identiche le modalità di azione: mentre il palo aspetta in macchina poco distante, il rapinatore entra in farmacia travisato da mascherina e cappuccio, punta la pistola e fa sdraiare a terra i presenti, poi si fa consegnare l'incasso comprese le monete e fugge a piedi. Proprio le monete si sono rivelate un elemento fondamentale per gli inquirenti. Durante il tragitto da Terni a Ponte san Giovanni i rapinatori si sono fermati in un bar presso Acquasparta per cambiare 70 euro di spiccioli, la stessa cifra arraffata poco prima nella cassa in viale della Stazione. A Terni il rapinatore indossa scarpe scure, poi abbandonate in una via vicina, quando cambia le monete ad Acquasparta le telecamere inquadrano scarpe bianche, le stesse della rapina a Ponte san Giovanni.