Sanità, ecco la nuova convenzione Regione-Università

Siglato, dopo dieci anni, il nuovo documento che regola i rapporti in ambito sanitario. Eliminati i reparti doppione, collaborazione piu' stretta con le strutture sanitarie diffuse sul territorio, le nuove aziende avranno solo tre organi

Sanità, ecco la nuova convenzione Regione-Università
Tgr
Convenzione sulla sanità

La gestazione e' stata lunga, oltre dieci anni, poi la firma del memorandum a gennaio 2020, ritocchi, rinvii e oggi il varo a palazzo Donini della nuova convenzione sulla sanita'. Trenta pagine che riscrivono i rapporti in campo sanitario tra Regione e Universita' di Perugia. La nuova convenzione insieme al piano sanitario e al turn over dei direttori generali annunciato per la settimana prossima rappresentano lo shock piu' volte annunciato del sistema sanitario umbro. Uno dei temi centrali e' l'eliminazione dei cosiddetti reparti doppione: niente piu' sovrapposizioni tra Perugia e Terni e una collaborazione piu' stretta con le strutture sanitarie diffuse sul territorio. Le nuove aziende nasceranno al massimo tra un anno e avranno tre organi: il direttore generale, il collegio di direzione e quello sindacale. L'università avrà un ruolo più pesante per quanto riguarda le nomine: il dg sarà scelto dalla regione d'intesa con il rettore.  Si punta al miglioramento delle competenze in modo che i cittadini non siano costretti a migrare verso altre regioni per trovare prestazioni di eccellenza. Allo stesso tempo l'obiettivo e' attrarre professionisti della sanita' da fuori, quelli che al momento non vedono l'Umbria come un posto dove poter lavorare e fare ricerca.

di Francesca Romana Elisei