Stop all'emergenza, ma in Umbria l'incidenza più alta

Progressivo e cauto ritorno alla normalità. green pass rafforzato necessario solo per teatri, palestre e centri benessere

Stop all'emergenza, ma in Umbria l'incidenza più alta
LCC
Fine stato di emergenza covid

Con la fine dello stato di emergenza, è iniziato l'allentamento delle misure per contenere la pandemia da covid 19. Finisce l'obbligo di green pass per ristoranti all'aperto, alberghi, mezzi di trasporto locale, negozi, uffici pubblici, musei. Sarà poi sufficiente il Green pass base, ottenibile anche dopo un tampone negativo, per frequentare ristoranti e bar al chiuso, aerei, treni, navi, stadi, spettacoli all'aperto, concorsi pubblici. Il certificato verde rafforzato, garantito da vaccinazione o guarigione, resterà per entrare nelle strutture sanitarie, in cinema, teatri, eventi sportivi al chiuso, piscine, palestre centri benessere e discoteche. Restano ancora le mascherine nei luoghi chiusi, con la Ffp2 necessaria in aerei, treni, mezzi di trasporto pubblico, teatri e cinema. La chirurgica basta per accedere ai luoghi di lavoro dove sempre da oggi gli over 50 non dovranno più mostrare il certificato rafforzato. Cambiano anche le regole della quarantena, con l'isolamento per sette giorni solo di chi ha contratto il virus, auto sorveglianza di dieci giorni per i contatti. Anche a scuola resterà a casa solo chi è positivo. Con il nuovo decreto rientrano in servizio i pochi docenti non in regola con le vaccinazioni. Per loro attività non a contatto con gli studenti.

L'Umbria è però la regione con l'incidenza più alta: 1.347 casi ogni 100 mila abitanti, rispetto al valore medio nazionale di 836. Il tasso di occupazione dei posti letto in area medica, con il 28 per cento, è tra i più alti d'Italia. L’assessore regionale alla sanità Coletto fa sapere che “per gestire l’attuale fase è stato deciso di mantenere fino al 30 giugno 2022, la figura del Commissario covid e di prorogare l’operatività dell’attuale Comitato Tecnico Scientifico e dell’attuale Nucleo Epidemiologico".