A Gubbio il Palio della balestra

Al primo posto si è classificato Elia Guerrini Guadagni che ha conquistato il drappo progettato da Giampietro Rampini e trasferito su tela da Maria Mancini

A Gubbio il Palio della balestra
Tgr
Il palio della balestra

Dopo la corsa dei Ceri anche il Palio della Balestra di Gubbio torna alla normalità e nella sua data storica. Una splendida rievocazione storica nello scenario di Piazza Grande e la sfida tra San sepolcro e Gubbio con la Balestra Antica all'Italiana seguita da molto pubblico. E per celebrare il 600° anniversario della nascita di Federico da Montefeltro ha assistito al Palio, come città ospite, il corteo Storico della Città di Urbino. Il forte vento ha messo a dura prova i balestrieri in gara che hanno dovuto tener conto delle improvvise folate per essere precisi nel colpire con le verrette il corniolo di appena 10 cm di diametro. Completata la serie dei tiri (49 per san sepolcro, 44 per Gubbio), a Palazzo dei Consoli la commissione ha proceduto con la lunga operazione del conteggio e alla graduatoria. Intanto in piazza grande lo spettacolo degli sbandieratori delle due città ad intrattenere il pubblico e i figuranti. Quindi la proclamazione dei vincitori da parte del vescovo di Gubbio Luciano Paolucci Bedini e del sindaco Filippo Stirati. Al primo posto si è classificato Elia Guerrini Guadagni che ha conquistato il drappo progettato da Giampietro Rampini e trasferito su tela da Maria Mancini. Al secondo posto Gianluca Baldi e terzo Luigi Tizzi. Ai vincitori della società balestrieri di San Sepolcro l'onore di aprire il corteo conclusivo lungo le strade di Gubbio. Per gli eugubini l'impegno a riscattarsi alla prossima sfida. 

di Luca Ginetto