Ast: verso la svolta green

Presentati al Mise alcuni dei punti cardine del piano industriale di Arvedi: produzione e sostenibilità

Ast: verso la svolta green
Tgr
Ast

Cento milioni da mettere a terra subito entro l'anno per dare così il via a quel piano industriale che prevede un miliardo di investimenti per ridisegnare il futuro di Ast. E' quanto ha annunciato ieri a Roma, negli uffici del ministero della Transizione ecologica, l'amministratore delegato della Acciai Special Terni Mario Caldonazzo nel corso del primo incontro, a cui hanno partecipato anche rappresentati del ministero dello Sviluppo Economico e la presidente della Regione Donatella Tesei, di un percorso che dovrà portare alla firma dell'accordo di territorio. Davanti al sottosegretario alla transizione ecologica Vania Gava, Caldonazzo ha illustrato le finalità del piano industriale che il gruppo Arvedi ha preparato per Ast ricevendo dal governo e dalla Regione apprezzamento per un progetto che è stato ritenuto totalmente in linea con gli obbiettivi del Pnrr, soprattutto in fatto di de-carbonizzazione e energia green. Se infatti per il 2022 i progetti di Arvedi prevedono soprattutto interventi per l'ottimizzazione e la gestione della produzione, già dal prossimo anno il gruppo intende spingere sulla produzione di idrogeno elettrolitico per l'alimentazione di un nuovo forno di riscaldo. Lavori che, assieme agli altri previsti nel piano industriale, avranno bisogno di autorizzazioni ambientali e iter normativi che, pur nel rispetto della legge e delle procedure, non devono rappresentare un ostacolo di carattere burocratico. Esigenze che Governo e Regione hanno condiviso esprimendo la disponibilità ad arrivare ad un accordo di programma che aiuti la realizzazione del piano industriale di Arvedi e favorisca quindi lo sviluppo futuro di Ast coniugando la crescita della produzione con le esigenze ambientali e la crescita dell'occupazione. Prossimo apparentamento, ancora al ministero della Transizione, il 12 maggio.

Di Massimo Solani