I sindacati: "Una guerra quotidiana"

Cade da impalcatura di due metri, grave operaio

L'incidente durante i lavori di ristrutturazione in un residence a Umbertide. L'uomo è ricoverato in rianimazione al Santa Maria della Misericordia. Indagano i carabinieri di Città di Castello

Cade da impalcatura di due metri, grave operaio
Tgr Umbria
Impalcatura di cantiere

Ancora un incidente sul lavoro in Umbria, un 53enne straniero e dipendente di un'azienda di Montone è rimasto gravemente ferito dopo essere caduto da un'impalcatura, da un'altezza di circa due metri, durante i lavori di ristrutturazione in un residence a Umbertide. 
Soccorso dal personale del 118, è stato trasportato all'ospedale di Perugia, dove si trova nel reparto di terapia intensiva, con prognosi riservata. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Città di Castello e personale del dipartimento sicurezza sul lavoro dell'Asl Umbria 1.

Sul nuovo, grave incidente prendono posizione i sindacati Cgil, Cisl e Uil tramite i responsabili dell'Alta Umbria Frabrizio Fratini, Antonello Paccavia  e Sandro Belletti che, aggiungendo l'episodio agli altri verificatisi nelle ultime settimane a San Giustino e Corciano, dicono basta ad una guerra quotidiana contro la quale urgono investimenti in controlli e prevenzioni. In questa direzione - affermano gli esponenti sindacali - va l'iniziativa promossa proprio da Cgil, Cisl e Uil a Gubbio venerdì 6 maggio, ad un anno esatto dalla tragedia della Green Genetics: “un'occasione di riflessione proposta e dibattito - sottolineano -  soprattutto per quei territori come l'Alto Tevere caratterizzati da un forte radicamento del manufatturiero collocato presso piccole e piccolissime aziende, dove fondamentale è il ruolo dei delegati sindacali e dei responsabili dei lavoratori per la sicurezza”.