Caso Suarez, l'ex rettrice respinge le accuse

Quattro ore di interrogatorio per i tre imputati principali nell'udienza preliminare. Depositate le trascrizioni delle intercettazioni telefoniche chieste dalla difesa

Caso Suarez, l'ex rettrice respinge le accuse
tgr
L'arrivo dell'ex rettrice Giuliana Grego Bolli

Quattro ore di interrogatorio per i tre imputati principali nell'udienza preliminare sul caso Suarez, che si avvia a conclusione. L'ex rettrice dell' Università per stranieri Giuliana Grego Bolli, sulla base di intercettazioni telefoniche recentemente trascritte su richiesta del suo avvocato David Brunelli, ha dichiarato di non aver avuto nessun ruolo nell'organizzazione dell'esame di lingua italiana del calciatore uruguaiano Luis Suarez. "Ho sempre avuto a cuore il rispetto delle procedure - ha sostenuto di fronte ai pm Abbritti e Mocetti che chiedono il suo rinvio a giudizio, insieme agli altri imputati, per falso ideologico e materiale e rivelazione di segreto d'ufficio. Grego Bolli ha anche citato un'intercettazione nella quale diceva alla professoressa Spina, quando non era ancora chiaro dove avrebbe sostenuto l'esame Suarez "Lo scritto gli si manda e lui lo fa ovunque nel mondo...ci fidiamo al consolato non lo faranno copiare".
Stefania Spina ha sostenuto di aver accettato con riluttanza di impartire lezioni a Suarez e di aver inviato al bomber soltanto il materiale didattico rinvenibile anche online sul sito del Centro di valutazione linguistica dell'ateneo. "L'esame di italiano b1 - ha invece detto l'ex direttore della Stranieri Simone Olivieri, assistito da Francesco Falcinelli, durante la pandemia consisteva in una breve prova orale di circa dieci minuti che nel 99 percento dei casi si concludeva con la promozione del candidato". "Non mi sono mai occupato di didattica e non avevo nessun motivo per favorire Suarez, ha concluso". Nella prossima udienza, quella del 6 giugno, sarà ascoltata l'avvocata Maria Cesarina Turco, che per conto della Juventus che voleva acquistare il calciatore dal Barcellona, tenne i contatti con l'Università per stranieri". Toccherà poi al gup Natalia Giubilei decidere sull'eventuale rinvio a giudizio.

di Riccardo Milletti