Ex Merloni, la fine di una lunga storia industriale

Deserto il bando per la vendita della Indelfab. Lunedì scatta il licenziamento per i quasi 500 lavoratori.

Ex Merloni, la fine di una lunga storia industriale
Tgr
Gli stabilimenti umbri della ex Merloni

La fine di una storia industriale lunga mezzo secolo. Da domani si chiude definitivamente il capitolo della ex Antonio Merloni, l'azienda che negli anni Novanta divenne il più grande contoterzista di elettrodomestici d'Europa. L'ultima speranza di far risorgere dalle ceneri gli stabilimenti umbri e marchigiani si è definitivamente spenta con la scadenza del bando di vendita, andato deserto, della Indelfab, l'azienda che aveva rilevato ciò che restava del gruppo, andata poi in fallimento. Dopo anni di attesa e controversie giudiziarie scatta il licenziamento di quasi 500 lavoratori: 245 del sito di Santa Maria di Fabriano (Ancona) e 244 in quello di Gaifana (Perugia), per i quali scade la cassa integrazione per cessazione. "E' la fine di un'epoca, commenta Luciano Recchioni della Fiom Cgil - si sono succeduti governi, amministrazioni e imprenditori, ma tutto è rimasto fermo". "Oggi ci ritroviamo con lo stabilimento deserto, solo la parte della mensa, che è stata venduta, sarà riconvertita". "La situazione è drammatica, spiega ancora, perché molti lavoratori avranno difficoltà a trovare una nuova occupazione con effetti spaventosi sullo spopolamento del territorio della fascia appenninica".