Il diritto a non soffrire

Tante iniziative anche in Umbria per promuovere la cultura del sollievo dal dolore in tutte le fasi della malattia

Il diritto a non soffrire
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giornata del sollievo

Nella giornata mondiale dedicata al  diritto a non soffrire diverse le iniziative messe in campo anche in Umbria. Coinvolti i reparti di anestesia e rianimazione, medicina, oncologia medica, i centri di cure palliative. L’hospice di Perugia, in collaborazione con l'associazione "Gli amici di Simone", ha promosso in occasione di questa giornata una full immersion emotiva suddivisa in quattro incontri,  ciascuno dalle ore 9 alle 17, con una psichiatra, la dottoressa Simonetta Regni, ed una psicologa, la dottoressa Benedetta Lolli. I corsi si svolgono a Villa Taticchi a Ponte Pattoli di Perugia. Sono cominciati martedì 24 maggio e proseguiranno il 31 maggio, il 14 e il 21 giugno. "La nostra è sempre stata una struttura aperta – ha affermato Susanna Perazzini, responsabile dell' hospice  – ma per due anni  abbiamo dovuto limitare gli accessi a causa del Covid-19 ed è proprio per questo che abbiamo pensato che quest’anno avremmo dovuto dedicare un po' di sollievo anche a chi cura. Negli ultimi due anni l’attività degli operatori si è modificata a causa della pandemia. "Normalmente registravamo più di 200 ricoveri l’anno ma con l’arrivo del Covid-19 i numeri sono diminuiti mentre sono aumentati quelli dell’assistenza domiciliare sul territorio", ha concluso Susanna Perazzini. I servizi di cure palliative aziendali, coordinati dal dottor Riccardo Rossetti, vengono infatti garantiti a livello sia residenziale sia territoriale. Nel 2021 i pazienti curati  sono stati 144 per un totale di 2.096 giornate di degenza e per un tasso di utilizzo della struttura pari al 57,42 per cento, mentre nel 2019 erano stati 2.810 e nel 2020,  2.467. "Sempre nel 2021 - precisa il dottor Rossetti - abbiamo fornito cure palliative a domicilio a 1.146 pazienti di cui 383 residenti nel distretto del perugino, 158 nell'assisano, 118 nella media valle del Tevere, 122 nel Trasimeno, 180 nell'alto Tevere e 185 nell'alto Chiascio".  L’ hospice di Perugia è situato al parco Santa Margherita (ex Padiglione "Zurli"), in via del Giochetto, ed è parte integrante della rete di assistenza territoriale dell’Usl Umbria 1. E' un servizio pubblico gratuito che ospita i pazienti che necessitano di un’assistenza intensiva non erogabile al domicilio. Iniziative sono state organizzate oggi anche a Terni. Siamo entrati nel reparto di anestesia e rianimazione dell' ospedale dove la responsabile Rita Commissari ha spiegato a Giulia Monaldi anche la legge che tutela questo diritto. In Italia dal 2010 tutti gli ambiti assistenziali sono chiamati ad occuparsi di cure palliative e terapia del dolore in ogni fase della vita e per qualunque patologia ma secondo i dati della fondazione Veronesi le cure palliative sono disponibili solo per il 25 per cento di chi ne avrebbe diritto.