Incendio a Santa Sabina, è caccia al piromane

Gli investigatori hanno raccolto diverse testimonianze dopo l'incendio appiccato negli spogliatoi del campo sportivo della frazione perugina. Primo sopralluogo dei tecnici del comune

Incendio a Santa Sabina, è caccia al piromane
tgr
vigili del fuoco

E’ caccia al piromane che nella notte tra martedì e mercoledì scorso, alla vigilia di un importante torneo calcistico per ragazzi, ha appiccato il fuoco alle casette di legno e agli spogliatoi del campo sportivo di Santa Sabina, strutture comunali utilizzate da due società giovanili (Asd Santa Sabina e Junior Santa Sabina). I calciatori della prima squadra, che si erano trattenuti nel parco vicino dopo aver festeggiato il compleanno dell’allenatore, lo hanno visto scappare mentre le fiamme si levavano alte. Stando alle loro testimonianze si tratterebbe di un giovane sconosciuto che indossava una felpa nera con il cappuccio calato sul volto. Sul posto i vigili del fuoco, che grazie all’allarme tempestivo sono riusciti a contenere i danni, hanno trovato degli inneschi realizzati con tavolette accendi-fuoco, sistemate nell’area del gazebo in legno capaci di facilitare il rapido propagarsi dell’incendio. I responsabili delle società – secondo quanto racconta Francesco Sportoletti, presidente dell’Asd Santa Sabina - non avevano ricevuto minacce, né hanno riferito ai carabinieri episodi di particolari dissidi interni. C’è tanta amarezza per un gesto, evidentemente premeditato, che non può essere considerato un semplice dispetto. Gli spogliatoi sono inutilizzabili e l’area interessata dall’incendio è stata transennata. Circostanza che, però, non impedirà il regolare svolgimento del torneo giovanile intitolato alla memoria di “Flavio Mariotti”. Sono state adottate soluzioni alternative in grado di soddisfare le esigenze delle squadre impegnate sul campo. Al resto penserà chi di dovere: i tecnici del comune hanno effettuato oggi un primo sopralluogo, mentre spetterà alle forze dell’ordine risalire al responsabile.