Novità per la cava di Spoleto

Lo stabilimento di proprietà di Colacem ha destato l'interesse di un potenziale investitore

Novità per la cava di Spoleto
TGR
Cava di Santochiodo (Spoleto)

Un importante imprenditore italiano del settore dell'edilizia è pronto a rilanciare la cava di calcare di Santo Chiodo a Spoleto, rilevata da Colacem nel 2019 e ora quasi inattiva. Sul tavolo della regione - annuncia la Filca Cisl - c'è già un piano industriale in grado di creare almeno 50 posti di lavoro coinvolgendo il cementificio di Sant'Angelo in Mercole, sempre di proprietà di Colacem chiuso alla fine dello scorso anno dopo una crisi infinita costata centinaia di posto di lavoro. I tempi però sono stretti, il 13 maggio scadrà infatti la concessione per la cava. Il nome del potenziale nuovo investitore è già noto alla politica e ai sindacati che mantengono però il più stretto riserbo aggiungendo però un' importante precisazione: ci sarebbe la disponibilità per un patto di non concorrenza con Colacem, non producendo cemento ma altri materiali per la bioedilizia.