Allarme siccità in Umbria: contingentate le forniture idriche per l'irrigazione

La diga di Arezzo di Spoleto che serve diversi comuni umbri è al 35 per cento della propria portata. Gli esperti: "è la peggior crisi idrica degli ultimi 70 anni"

Allarme siccità in Umbria: contingentate le forniture idriche per l'irrigazione
Tgr
La diga di Arezzo di Spoleto

E' allarme siccità in Umbria. Le scarse precipitazioni in primavera hanno ridotto drasticamente la portata dei bacini idrici. La diga di Arezzo di Spoleto che attraverso il consorzio della bonificazione umbra, provvede alla irrigazione di circa 2200 utenze nei comuni di Spoleto, Montefalco, Trevi, Bevagna, Castel Ritaldi, Campello, Foligno, Cannara, Bettona, Nocera Umbra, Sellano, Spello e Valtopina e Acquasparta per un totale 3600 ettari di coltivazioni, è oggi al 35 per cento della propria capacità, ovvero 9 metri sotto la quota di invaso. "La peggior crisi idrica degli ultimi 70 anni", avvertono i vertici della autorità di Bacino Distrettuale dell'Appennino Centrale, che ha costretto il Consorzio della Bonificazione ad operare una razionalizzazione della fornitura idrica per irrigazione per aree geografiche, orari e coltivazioni. Rubinetti chiusi per tutti di notte e nei fine settimana.

 

Il servizio di Massimo Solani