Amministrative: affluenza in calo. Referendum sotto la media nazionale

In Umbria scende di due punti l'affluenza alle comunali, rispetto alle precedenti elezioni. Sotto il 5 per cento quella dei quesiti referendari

Amministrative: affluenza in calo. Referendum sotto la media nazionale
Tgr
Elezioni e refendum

Urne aperte fino alle 23 per oltre 662mila umbri chiamati ad esprimersi sui cinque quesiti referendari sulla giustizia ammessi dalla Corte Costituzionale. 40mila invece coinvolti nel rinnovo di sette amministrazioni comunali: Todi e Narni le uniche città sopra i 15mila abitanti, dove potrebbe esserci dunque un eventuale ballottaggio domenica 26 qualora nessun candidato riuscisse a raggiungere il 50 per cento + 1 delle preferenze. E poi ci sono: Cascia, Deruta, Monteleone di Spoleto, Poggiodomo e Valtopina.
Il dato relativo all'affluenza rilevato alle 12 sfiora il 5 per cento per il referendum, sotto la media nazionale che si attesta poco sotto il 7 per cento. Scende per le comunali di due punti percentuali rispetto alle precedenti elezioni attestandosi al 16,74.
Subito dopo la chiusura dei seggi inizierà lo spoglio delle schede dei quesiti, mentre la conta per il rinnovo dei municipi inizierà alle 14 di lunedì.
Un'anticipazione della tornata elettorale dell'anno prossimo che coinvolgerà città di peso come Terni. Nel 2024 invece toccherà a Perugia e alla Regione.