Battaglia per l'ospedale

L'Unione sindacale di base chiede di ripensare il futuro del San Matteo degli Infermi. Denuncia la scelta politica di lasciare un territorio che conta oltre 60mila abitanti, lo spoletino e la Valnerina, senza un vero ospedale

Battaglia per l'ospedale
Tgr
Il pronto soccorso


La battaglia è iniziata ad ottobre 2020. Quando la prima ondata di Covid aveva stravolto l'assetto di molti ospedali. Tra i quali anche quello di Spoleto. E ora che il virus fa meno paura, l'Unione sindacale di base chiede di ripensare il futuro del San Matteo degli Infermi. Denuncia la scelta politica di lasciare un territorio che conta oltre 60mila abitanti, lo spoletino e la Valnerina, senza un vero ospedale. Lo definiscono presidio di primo soccorso con gravi carenze di personale e condizioni di lavoro che lo rendono poco attrattivo. Alla Regione chiedono sono la riapertura del punto nascite e della pediatria che costringono gli utenti a migrare negli ospedali di Terni e Foligno. Altra spina nel fianco - secondo i sindacati - è la tendenza a stipulare convenzioni con i privati, impoverendo la sanità pubblica. Fondamentale è anche l'inserimento del San Matteo nella rete di emergenza urgenza e la realizzazione di una medicina territoriale capillare che aiuti la prevenzione.

di Dario Tomassini