Caso Suarez, a luglio la decisione sul rinvio a giudizio

Interrogata questa mattina l'avvocato della Juventus Maria Turco. Si torna in aula il 22 giugno

Caso Suarez, a luglio la decisione sul rinvio a giudizio
Tgr
Suarez alla Stranieri

Slitta al 6 luglio la decisione del giudice per le udienze preliminari Natalia Giubilei sulla richiesta di rinvio a giudizio per il cosiddetto esame farsa di italiano del calciatore Luis Suarez per il quale sono imputati l'ex rettrice dell'università per Stranieri Giuliana Grego Bolli, per l'ex dg Simone Olivieri, la professoressa Stefania Spina e l'avvocato della Juventus Maria Turco. Tutti accusati a vario titolo, dal procuratore Raffaele Cantone e dai sostituti Paolo Abbritti e Gianpaolo Mocetti, di falso ideologico, rivelazione di segreto d'ufficio e falso materiale per l'organizzazione dell'esame a cui si era sottoposto il calciatore per ottenere la cittadinanza italiana, necessaria per il suo tesseramento (poi sfumato) con la società bianconera. Lo slittamento al sei luglio è conseguenza della richiesta di rinvio presentata dall'accusa, che ha chiesto così tempo per esaminare la deposizione dell'avvocato Maria Turco, interrogata questa mattina sulla base delle intercettazioni telefoniche depositate nei mesi scorsi e trascritte su richiesta della procura. Turco, in quanto "legale incaricato dalla società Juventus football club spa" è infatti considerata dal'accusa "concorrente morale e istigatrice" in relazione al reato di falsità ideologica. Deve infatti rispondere di aver attestato falsamente che l'istituzione della sessione d'esame per la certificazione della conoscenza dell'italiano, straordinaria, tenutasi il 17 settembre "era motivata da esigenze logistiche e di sicurezza, quando invece la sessione veniva istituita `ad personam´. Si torna in aula il 22 giugno per la discussione, a cui il 6 luglio seguiranno le repliche e la camera di consiglio per la decisione sul rinvio a giudizio.

Il servizio di Massimo Solani