Centinaia di nuovi alloggi popolari in arrivo

314 milioni gli investimenti previsti per costruire 350 nuovi alloggi e recuperarne 2500 esistenti. Ad annunciarlo ATER Umbria e Regione

Centinaia di nuovi alloggi popolari in arrivo
Lcc
Un cantiere

La casa, un bene primario che va tutelato e potenziato, in un quartiere sostenibile. Pioggia di alloggi popolari in arrivo in tutta la regione per rispondere alla crescente domanda di famiglie bisognose. 314 milioni gli investimenti previsti per costruire 350 nuovi alloggi e recuperarne 2500 esistenti. Ad annunciarlo ATER Umbria e Regione. Il tutto mentre si sta procedendo con l’assegnazione di altri 200 alloggi, 300 entro febbraio.
L’obiettivo è quello di dare risposte ai nuovi bisogni abitativi e nel farlo si metteranno in campo azioni concrete di riqualificazione del mondo-casa in tutta la regione. Grazie al super bonus sarà recuperato il 25% del patrimonio Ater esistente che ha bisogno di interventi. Si darà vita a quartieri sostenibili con servizi innovativi che andranno dal portierato alle energie rinnovabili passando per la gestione rifiuti e la mobilità sostenibile.
Sta cambiando anche il profilo storico dell’inquilino Ater. Se fino a questo momento l’identikit era quello di un nucleo familiare di piccole dimensioni con una lunga permanenza negli alloggi e l’età avanzata, over 65, oggi le caratteristiche dei nuovi sono molto diverse. Quindi un’utenza giovane: il 35% in Umbria ha scarsa disponibilità economica. Un dato allarmante: la media nazionale si attesta al 26%. Il 70% si colloca nella fascia minima di canone. Accanto alla risposta tradizionale al fabbisogno abitativo e relativa gestione, ATER Umbria è pronta a dare una risposta innovativa sperimentando azioni di ascolti e prossimità. Arriverà anche la carta di servizi, una sorta di libretto con i servizi a disposizione per responsabilizzare chi quel bene lo utilizza quotidianamente.
di Simona Giampaoli