Crisi idrica. Situazione sotto controllo ma aumentano le limitazioni

Anche Perugia si aggiunge alla lista dei comuni che vietano l'utilizzo di acqua per irrigare terreni e riempire piscine. Si studia un piano di razionamenti in tutta la regione

Crisi idrica. Situazione sotto controllo ma aumentano le limitazioni
tgr
La terra secca di questi giorni

Nessuna carenza di acqua per uso idropotabile in Umbria. La situazione è sotto controllo  fa sapere il responsabile della protezione civile regionale Stefano Nodessi Proietti che, però, aggiunge - senza precipitazioni significative nelle prossime settimane la fase critica potrebbe arrivare a fine estate. Per questo allo studio c'è un piano che prevede possibili razionamenti. Le limitazioni, al momento, riguardano soltanto usi impropri dell'acqua potabile: da oggi anche Perugia si è aggiunto alla lista dei comuni dove sono vietati, con ordinanza del sindaco, i prelievi di acqua per irrigare terreni, riempire piscine private o lavare le auto. Sacrifici che, nella battaglia condotta sulla difensiva contro la siccità, dovrebbero servire ad evitare razionamenti nell'uso domestico. Per passare al contrattacco sono invece necessari interventi strutturali. Li chiedono a gran voce i sindaci della valle umbra sud, che in estate si affidano ai serbatoi di acqua, come il fungo di Montefalco, per non rimanere a secco.

di Riccardo Milletti