Discarica a fuoco, analisi in corso

ARPA monitora la qualità dell'aria dopo l'incendio scoppiato a Borgo Giglione, non c'è allarme

Discarica a fuoco, analisi in corso
TGR
Discarica Borgo Giglione

Un incendio è divampato ieri sera, mercoledì 1 giugno, nella discarica di Borgo Giglione, nel territorio comunale di Magione. L’allarme è scattato attorno alle 22.45, grazie alle telecamere del sistema di sicurezza dell’impianto.  È andata a fuoco un’area di poco meno di trecento metri quadrati riservata ai rifiuti indifferenziati. Due squadre di vigili del fuoco, partite da Perugia, hanno completato il lavoro cominciato dai tecnici reperibili, richiamati in servizio, e dagli operatori della discarica che già dopo una ventina di minuti avevano soffocato l’incendio grazie all’utilizzo di mezzi escavatori. In meno di quattro ore i pompieri hanno circoscritto il rogo e spento anche gli ultimi focolai: è cominciata, quindi, l’opera di bonifica. Nella notte Arpa, l’agenzia regionale per la protezione ambientale ha montato la centralina di controllo della qualità dell'aria. Non si ravvisavano rischi per i residenti nella zona, ma il monitoraggio continuerà. È in corso, infatti, l’analisi dei campionamenti già effettuati, mentre un nuovo controllo è previsto nel pomeriggio. L’impianto per oggi resterà chiuso, ma soltanto perché è un giorno festivo: non erano previsti né conferimenti, cioè l’arrivo dei camion per lo scarico dei rifiuti, né attività di smaltimento. La situazione è ancora in evoluzione, ma tutto dovrebbe riprendere, domani, senza disservizi. Lo assicura la “Trasimeno servizi ambientali”, società che gestisce la discarica, attraverso una nota nella quale “ringrazia i propri operatori, i vigili del fuoco e le autorità intervenute a presidio dell'impianto”. Tra loro anche i carabinieri che – con la collaborazione degli esperti - indagano sulle cause dell’incendio, ancora da chiarire. In un comunicato i portavoce regionali di Europa Verde Umbria Gianfranco Mascia e Eva Hausegger invitano a fare chiarezza. “E’ il quinto incendio - sottolineano - in impianti o depositi di rifiuti negli ultimi due anni nella nostra Regione: intervenga la magistratura”. Nei mesi scorsi roghi simili, ma con ricadute ambientali, avevano riguardato Terni.