Spaccio di droga, 4 in carcere

Un 44enne nigeriano ritenuto capo della banda, i sodali lo chiamavano "padrone della città"

Spaccio di droga, 4 in carcere
Tgr
Sequestro di droga

Sono accusati di associazione a delinquere e detenzione e spaccio di stupefacenti quattro nigeriani nei confronti dei quali i carabinieri di Perugia, Città di Castello, Città della Pieve, Assisi e Spoleto hanno eseguito altrettante misure di custodia cautelare in carcere emesse dalla procura della Repubblica di Perugia. Avrebbero gestito l'approvvigionamento di droga in tutta la provincia. La sostanza stupefacente -  eroina - sarebbe stata immagazzinata nel capoluogo per poi essere ceduta all'ingrosso a pusher operanti in varie piazze di spaccio cittadine. Il 44enne ritenuto al vertice del sodalizio ha alle spalle un lungo curriculum criminale risalente al 2008 - anno del suo primo arresto per droga a Perugia. Nel corso degli anni si è guadagnato il rispetto dei complici che lo definivano con deferenza “il più grande di tutti gli spacciatori” e “il padrone della città”. Le indagini, avviate lo scorso marzo, avevano già portato al sequestro di 9 kg. di eroina che immessi sul mercato avrebbero potuto fruttare circa mezzo milione di euro. A due degli indagati arrestati viene contestato anche il reato di usura: sono documentati alcuni episodi di prestito di denaro a tasso del 10 per cento mensile. Durante l'esecuzione della misura cautelare, sono stati sequestrati altri 80 grammi di eroina e 25 di sostanza da taglio. Sequestrati anche 9mila euro in contanti.