Accertati due casi di virus africano

A Gubbio e Narni isolati due casi di un virus trasmesso dalla zanzare proveniente dall'Africa. Controlli anche sulla presenza di un altro virus del Nilo

Accertati due casi di virus africano
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una zanzara africana

Sono due i casi di virus Usutu accertati in Umbria, A Gubbio e a Narni. Si tratta di un virus originario dell'Africa che può essere trasmesso dalle zanzare ad altri animali, soprattutto volatili, e anche all'uomo. Causa febbre ed eruzioni cutanee e, in alcuni casi di persone immunodepresse, ha fatto riscontrare conseguenze anche gravi. A Gubbio il virus è stato individuato in un uccello selvatico. A Narni, invece, in alcune zanzare nella zona del Lago di San Liberato. Circostanza che ha costretto il sindaco di Narni Lucarelli ad emettere un'ordinanza che prevede un intervento di disinfestazione nelle aree pubbliche della frazione di San Liberato, al quale seguirà un ciclo di disinfestazioni sulle larve di zanzare sulle sponde del lago. Per tutta la durata degli interventi sarà vietato uscire a piedi ed utilizzare impianti di ricambio dell'aria. I cittadini dovranno poi tenere le finestre chiuse e coprire le piscine. La Regione Umbria tiene alta la sorveglianza su insetti e uccelli, anche per la possibile presenza di un altro virus, il West Nile, sempre trasmesso dalle zanzare. Massima allerta soprattutto nella zona del Trasimeno, dove l'abbassamento del livello idrometrico può favorire la presenza di gruppi di zanzare infette a riva. Al lavoro personale specializzato della Usl Umbria 1 per interventi di prevenzione e controllo.