Difficile fare impresa

In Umbria fanno fatica a nascere le nuove imprese. Anche se il saldo tra nuove attività e cessazioni è positivo. In ascesa il settore della cybersecurity

Difficile fare impresa
TGR
Imprese in frenata

E' complicato pensare ad intraprendere un progetto aziendale. In Umbria è ancora così. Dopo 2 anni di Covid, la dinamica delle nuove iscrizioni alla camera di commercio resta debole e stenta a decollare la voglia di fare impresa. E' quanto emerge dallo studio Movimprese relativo al periodo aprile-giugno, condotto da Infocamere. Anche se è possibile trovare un dato positivo in questa analisi: il bilancio tra nuove nate e imprese cessate, infatti, si conferma con il segno più. Si sono iscritte alla camera di commercio 1.124 aziende a fronte di 729 chiusure. Con un saldo positivo di 395. Per quanto riguarda le ditte individuali, il saldo positivo è di 118 nuove unità, 691 nuove iscrizioni, 573 chiusure. Prosegue l'andamento in salita delle società di capitali, sempre nel secondo trimestre, e in particolare questo si verifica nella Provincia di Terni, quasi il doppio che nel Capoluogo. Proliferano in tutta Italia, e anche in Umbria, le società anti-hacker. La nostra regione è al 4 posto. Le aziende umbre della cybersecurity hanno subito, con l'esplosione della pandemia, un notevole incremento.