Frode carburanti: 31 denunce

Usufruivano delle agevolazioni per uso domestico su gpl e gasolio che venivano però utilizzati per le attività produttive. A scoprire il raggiro la Guardia di Finanza

Frode carburanti: 31 denunce
Tgr
L'operazione della Guardia di Finanza

Un sistema fraudolento per avere agevolazioni nell'acquisto di Gpl e gasolio. Lo ha scoperto la guardia di finanza nella zona di Città di Castello, durante i controlli per verificare la corretta applicazione delle agevolazioni previste per il riscaldamento di abitazioni private a favore dei cittadini che risiedono in aree geografiche particolarmente svantaggiate, dove non è disponibile una rete di distribuzione del gas naturale. 
Dagli accertamenti è emerso che imprenditori locali, operanti nel settore della tabacchicoltura e dell'allevamento di pollame, avrebbero prodotto attestazioni false. Contrariamente a quanto dichiarato dai contribuenti sottoposti a verifica, i finanzieri hanno appurato che i prodotti energetici acquistati con regime agevolato non venivano impiegati per il riscaldamento domestico, ma per l'alimentazione degli impianti di essiccazione del tabacco o per il riscaldamento delle gabbie degli allevamenti ubicati, tra l'altro, in zone regolarmente servite dalla rete di distribuzione del metano. Sarebbero state evase accise per oltre 596 mila euro, su un totale di circa 7.500.000 litri di prodotti petroliferi consumati "in frode". Trentuno soggetti sono stati denunciati.