Minacce social alla presidente Tesei

Indagato un ternano, accusato di violenza a un corpo politico. Uomini della Digos di Perugia e di Terni hanno effettuato una perquisizione nella sua abitazione, sequestrando materiale informatico

Minacce social alla presidente Tesei
Tgr
Donatella Tesei

Il personale della Digos di Perugia e di Terni ha dato esecuzione ad un provvedimento di perquisizione personale, locale ed informatica, nei confronti di una persona ritenuta responsabile del delitto di "Violenza ad un corpo politico". L'uomo lo scorso lo scorso 22 marzo aveva pubblicato sul suo profilo Facebook frasi minacciose nei confronti della Presidente della Regione Umbria Donatella Tesei allegando l'immagine di un articolo stampa riportante la notizia di repertorio titolante "Ucciso il presidente della de della Regione siciliana. Nel corso dell'attività delegata alla polizia giudiziaria, è stato posto sotto sequestro all'indagato il materiale informatico, la cui analisi è attualmente in corso. "Deve essere chiaro che i social e internet non sono un territorio franco ma ovviamente anche lì valgono le leggi dello Stato", ha detto il procuratore di Perugia Raffaele Cantone. "Chi scrive e pubblica si assume la responsabilità di quello che fa" ha aggiunto. Nel caso delle minacce alla presidente umbra, Tesei aveva scelto di non formalizzare alcuna denuncia. Un fascicolo è stato però aperto direttamente dal procuratore che ha coordinato le indagini condotte dalla Digos di Perugia e da quella di Terni.