Personale medico e interi reparti in emergenza

Gli ospedali della regione in sofferenza per il numero esiguo di medici e infermieri. La denuncia degli addetti ai lavori: Mancano le assunzioni e il personale è costretto a turni sfiancanti.

Personale medico e interi reparti in emergenza
Tgr Umbria
Medico di famiglia in ambulatorio

Una doppia faccia della stessa medaglia. Da un lato le carenze croniche del personale medico in tutte le strutture ospedaliere della Regione e dall'altro il sovraccarico di lavoro, i doppi turni e lo stress per i pochi che in corsia non si risparmiano per garantire servizio e assistenza. 
Interi reparti rischiano di rimanere scoperti per mancanza di personale. Un sistema sull'orlo dell'implosione come denunciano gli stessi addetti ai lavori che la pandemia ha fatto emergere in tutta la sua gravità con scenari sempre più cupi nel breve termine. 
Una fragilità denunciata da tempo ma che ora sta descrivendo i contorni di un sistema sempre più in sofferenza. Una difficoltà comune a tutti gli ospedali italiani e che in particolare si registra nei reparti di medicina interna, in quelli dedicati alle urgenze e per le RSA...
Tanta offerta, tanta richiesta negli ospedali, poche assunzioni. Le graduatorie degli specialisti scorrono con difficoltà a causa delle defezioni dei neo-assunti che, in questo momento storico, hanno la possibilità di scegliere il luogo di lavoro. Aggiungiamo i pensionamenti: ne esce un quadro di doppi turni e riposi non fatti, ferie a rischio e condizioni di lavoro spesso non idonee.
 

Nel servizio di Simona Giampaoli, le interviste  a Lucio Patoia. Direttore Medicina interna ospedale di Foligno e presidente Fadoi e a Mauro Zampolini, direttore sanitario Usl Umbria 2