Pochi mezzi aerei per gli interventi

L'Umbria ha a disposizione un solo elicottero, in convenzione con un privato. In caso di più fronti di fuoco occorre attendere l'arrivo dei supporti da fuori regione

Pochi mezzi aerei per gli interventi
Tgr
Elicottero dei vigili del fuoco

Bruciano ancora le montagne sopra Preci, dove da quattro giorni i mezzi di soccorso combattono con il fuoco che ha interessato le fazioni di Abeto e Saccovescio arrivando fin dentro i confini del Parco Nazionale dei Sibillini. Ieri e nelle prime ore di oggi sono proseguiti senza sosta gli sganci da parte dei mezzi aerei a supporto delle squadre impegnate a terra, ma proprio stamattina al dispositivo è venuto a mancare l'apporto di uno dei due canadair della Protezione Civile partito da Pratica da Mare e fermato a terra a causa di un'avaria. Un imprevisto che rallenta ulteriormente le operazioni di spegnimento in un'area altrimenti inaccessibile da terra e che ripropone il tema della carenza di mezzi di soccorso aerei. L'Umbria, infatti, può contare in proprio sui un solo elicottero, di proprietà di un privato, che nei mesi estivi in cui è predisposto il piano incendi opera in virtù di una convenzione con la Regione. Per il resto, quando c'è una emergenza e direttori di operazione di spegnimento e sale operative ritengono necessario l'intervento di mezzi aerei per contenere le fiamme, non resta altro che fare richiesta di intervento della flotta di stato e mettersi in coda sperando non ci siano urgenze più impellenti. E in una stagione di emergenza nazionale come quella in corso, con le fiamme che stanno divorando ad esempio l'Amiata in Toscana o sul Carso in Friuli, il rischio di restare a lungo in coda è altissimo. 24, solo per avere un'idea, gli interventi che sono stati richiesti ieri al Centro operativo aereo unificato del Dipartimento
della protezione civile: 7 dalla Calabria, 5 dalla Sicilia, 2 rispettivamente da Friuli Venezia Giulia, Liguria, Toscana e Umbria, una ciascuna da Abruzzo, Lazio, Basilicata e Sardegna. Trafila simile anche per quanto riguarda i mezzi dei vigili del fuoco, alcuni dei quali si muovono da Pratica di Mare, come i grandi elicotteri Erikson, o dalla Toscana. Arriva invece da Rieti l'elicottero dei carabinieri forestali. Frequente anche l'intervento dei mezzi dell'esercito, come quello intervenuto domenica a Capitone e partito da Viterbo. 

di Massimo Solani