Schianto prima dell'alba, muore diciottenne

L'auto con tre giovani a bordo ha urtato il guard rail lungo la Flaminia vecchia a Pigge di Trevi

Schianto prima dell'alba, muore diciottenne
tgr
incidente Trevi

di Massimo Solani

È uno studente diciottenne residente a Piedipaterno, frazione di Vallo di Nera, la vittima dell'incidente in cui è rimasta coinvolta una Opel Astra che viaggiava fra Trevi e Campello sul Clitunno, in direzione Spoleto. Il diciottenne, dopo una serata trascorsa con gli amici, era di rientro a casa in Valnerina insieme ad un coetaneo che era al volante e ad un quindicenne. Amici fin dall'infanzia, tutti e tre cresciuti a Piedipaterno. Erano da poco passate le 4 quando l'auto con i tre ragazzi a bordo, è uscita di strada urtando violentemente il guard rail e finendo in un piccolo fossato al fianco della carreggiata. Per il giovane che viaggiava sul sedile del passeggero, studente all'istituto alberghiero di Spoleto, non c'è stato niente da fare, troppo gravi le ferie riportate nella schianto. È invece in gravi condizioni, anche se fortunatamente non a rischio di vita, il conducente dell'auto. Maggiorenne da pochi mesi, era fresco neopatentato. Trasportato all'ospedale San Giovanni Battista di Foligno è stato operato in mattinata per gravi lesioni riportate agli arti inferiori. È stato inoltre sottoposto ad alcool test. 
Fortunatamente illeso, ma trattenuto in osservazione al pronto soccorso di Foligno, il più piccolo dei tre. 
Tutte da chiarire le cause dello schianto, con i carabinieri del nucleo operativo radiomobile di Foligno impegnati a ricostruire la dinamica dell'incidente, che non avrebbe coinvolto altri mezzi. L'Opel infatti, forse per l'alta velocità, avrebbe sbandato in uscita da una curva finendo fuori strada dopo il violento urto con il guard rail. La salma della vittima è nell'obitorio di Spoleto a disposizione delle autorità che decideranno se sottoporla o meno ad autopsia.
 

il luogo dell'incidente tgr
il luogo dell'incidente

Grande sgomento all'alba quando la notizia di è diffusa nella piccola comunità di Piedipaterno dove il ragazzo viveva con i genitori e le sorelle e dove tutti conoscono le famiglie dei ragazzi coinvolti nell'incidente. "Siamo distrutti e ci stringiamo al dolore di chi è stato compiuto da una tragedia così grande", ha commentato la sindaca di Vallo di Nera Agnese Benedetti.